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Susannah Ray ha iniziato come paesaggista alla Princenton University e più tardi alla School of Visual Arts MFA. Susannah con il suo progetto attuale “Right Coast”, ha deciso di esplorare la comunità surf di New York City.
Questa decisione, come lei stessa ci spiega sulla sua pagina del progetto, consigliatissima, nasce dall’esigenza di raccontare la sua nuova passione per il surf. Infatti spesso un progetto fotografico nasce come valvola di sfogo per un fotografo, per raccontare o anche solo esorcizzare una sua esigenza, e da questa sua “fame d’onde” nasce “Right Coast”.
Il titolo “Right Coast” deriva dal soprannome dato alla costa Est degli USA, esso non solo indica la sua posizione rispetto al continente americano, ma vuole anche affermare un certo senso di superiorità. E’ infatti un semplice gioco di parole in inglese, dove “right” indica sia la destra che il “giusto”. Il surf sulla “right coast”, in particolare a NYC, ha molto meno appeal e stile del surf sulla costa Ovest, nonostante questo la comunità surf della costa Est vanta passione, dedizione e anima, queste stupende doti unite a delle condizioni meteo adatte, a delle onde consistenti e a dei bellissimi spot, creano la ricetta del surf perfetto.
Le foto del progetto sono scattate in analogico con una medio formato, e sono dominate dal costante cielo tempestoso e dal rigore dell’inverno nord americano. Non mancano le foto di spiagge innevate, o di surfer sotto cieli cupi e di mari tempestosi, così come vediamo tavole spezzate e ferite di “guerra”.
Poi ci sono i ritratti dei surfer, spesso catturati fuori dal loro elemento naturale, nelle loro case dominate dalle onnipresenti e numerosissime tavole, mentre aspettano una buona mareggiata, o mentre si riprendono dalle ferite. Oppure in riva all’Oceano con la famiglia, pronti a lanciarsi e sfidare il freddo e il mare.
Sono foto possenti ma al contempo semplici, che fanno sentire subito il freddo, la paura, la passione. Che ti fanno venire voglia di essere li, di provarci, di sentirti parte di quella comunità. Ma allo stesso tempo sono foto dolci, quasi gentili. Intime alcune, dure altre.
Sono foto che parlano di persone vere, coraggiose, semplici. Di luoghi onesti, ne cattivi ne buoni, ma sicuramente, come il mare stesso, sono luoghi che non fanno sconti. E queste caratteristiche si riflettono nella foto stessa. Gli scatti sono veri, taluni coraggiosi, bellissimi. E dopo averne visto un paio vi sembrerà di essere stati li.
Right Coast è anche un libro molto bello che vi invito a guardare.
Per finire se qualcuno ha in programma un viaggio a NYC nei prossimi giorni, Susannah Ray partecipa con alcuni scatti ad una mostra in corso alla Bonni Benrubi Gallery dal titolo Summer Place fino al 25 di Settembre.
Grazie Susannah, per averci fatto apprezzare una comunità che meritava di essere conosciuta.




