Sotto al sole e sotto alla pioggia,
Al gelo e al caldo
In acqua e in spiaggia
Un lungo appostamento per un unico obbiettivo;
catturare la luce.
I fotografi appassionati di natura, disposti a rischiare per poter catturare un istante, cristallizzare una memoria, sono bestie rare.
I fotografi surf sono ancora più rari.
Alle prese con un tempo sempre inclemente (se c’è bel tempo non c’è surf
) con personaggi dal carattere… beh particolare, persone squisite ma molto caratteristiche, sono disposti a rischiare migliaia di euro di attrezzatura, e forse anche qualcosa di più prezioso, per poco o nullo rendiconto economico, ma sicuri di un grande rendiconto emotivo, di catturare il momento perfetto, l’istante del confronto tra un uomo e il mare.
Il fotografo surf non è mai solo un professionista, ma è innanzitutto un appassionato.
Non sarà mai uno di quelli che insegue il surfer per vendergli le foto, oppure non sarà mai uno di quelli che sta sempre appresso al pro per poterlo annoverare tra la sua “collezione” di personaggi famosi.
Sarà quella sagoma imbottita o arrostita in riva al mare, o quella boa con un caschetto giallo con su scritto “non surfate sul fotografo”, con una protuberanza nera e oblunga vicino al viso puntata verso il mare. Immobile la maggior parte del tempo.
Sarà forse grassottello e appesantito da kili di attrezzatura, che si dibatte sulle rocce dove gli passano affianco atletici e snelli i surfer inseguendo il picco.
Avrà un sorriso per tutti, e le foto molto probabilmente le regalerà quasi tutte.
Vogliategli bene, lui vi vuole bene, magari lasciategli una merendina vicino, se la mangerà
Questo è un fotografo surf.

