Poche, maledette e speciali

Sensia Surfing

Surf is about feeling the waves, photography is about feeling the light

fin

La fotografia analogica ha molto in comune con il surf.

E’ un continuo equilibrio tra il fare e il non fare la fotografica, è l’essere in grado di percepire la luce e come sarà resa dalla pellicola, e mentre scatti è la tua capacità di individuare e catturare l’immagine contro il volere dell’immagine di essere dinamica e sfuggente.

three La fotografia analogica è diversa da quella digitale, costa di più, ti da a disposizione meno scatti, e queste cose materiali banalmente influenzano lo spirito con cui si scatta una foto.

Le foto analogiche sono poche, per limitazioni materiali del mezzo, e perchè una diapositiva tra la pellicola e lo sviluppo costa più di 20 centesimi.

Sono maledette, perchè è impossibile vederle prima, perchè una diapositiva sbagliata rimane una diapositiva sbagliata, perchè non puoi sapere se è giusta o sbagliata fino a che non è stato completato lo sviluppo e a quel punto il momento è bello che andato.

Speciali, perchè una foto analogica cattura in modo continuo una quantità continua con un’anima che una fotografia digitale, che di base rende discreta una quantità continua, non può.

Speciale come sono speciali i surfer e il mare.

Ecco il perchè del progetto Sensi(a)ng the Surf, come omaggio ai “pazzi con le tavole da surf”.

Author

Stefano Sassu