Gennaio 2010

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01012010-alw_6393 Se il buongiorno si vede dal mattino, si buon ben dire che il buon anno si vede al primo giorno.

Il 2010 inizia sotto i migliori auspici, e già lo si poteva immaginare, dato che è iniziato così come si è concluso il 2009.

Mareggiate continue da libeccio/ponente per tutto Dicembre ci traghettavano all’anno nuovo, facendo lavorare al meglio gli spot “sensibili” ai quadranti sud-occidentali.

06012010-alw_8252 Questi spot sono così numerosi che raramente si trovava affollamento sulla line-up. Dicembre/Gennaio è stato un periodo in cui c’ era ampia scelta su dove surfare. Onde grosse, onde meno grosse, ripide o meno ripide, da long e da short; ecco, questo è stato uno dei lati più positivi: gli amanti dei longoard hanno potuto surfare le onde a loro più congeniali senza dover “bisticciare” con i surfisti da tavoletta che li apostrofano con epiteti a dir poco catastrofico/apocalitici ad ogni onda presa 10 metri prima.

Il 1° Gennaio è  arrivata quella che in molti hanno definito “la ponentata dell’anno”.

Si sono attivati spot tanto riparati, che ciascun surfista ci può contare le surfate sul palmo di una mano.

Uno di questi spot è  “Capo Boi”, raramente funziona,  ma quel giorno ha dato il meglio di se, o forse così è  sembrato a tutti i surfisti reduci dalla nottata di capodanno.

Per non dire J-Bay, che il giorno ha dato davvero il meglio di se con onde lunghe grosse  tubanti e “chissenefottedelfreddo”.

Vento forte, teso e freddo da Ponente, cielo scuro e nuvoloso, acqua grigia e decisamente fredda. Tutto ciò può sembrare un incubo ai comuni mortali, ma per i surfisti quel giorno è stato un gran regalo, uno di quei giorni che “meglio di così non si può”.

Amici surfisti, conoscenti surfisti, nemici-conoscenti surfisti, amici di surfisti andati lì  a dare supporto. Tutti li a farsi gli auguri e a guardarsi intorno ripetendosi l’un l’altro: “ Buon Anno! Che inizio!!”. Sembrava un sogno, niente lavoro dal quale scappare o col quale fare i conti, mogli e fidanzate accondiscendenti, mogli e fidanzate che “non è possibile che anche oggi che è festa non resti con me tutto il giorno”.

Il 1° Gennaio 2010 racchiude l’essenza del surf. Il giorno epico per eccellenza.

Quel giorno in cui tutto ruota nel verso giusto, quel giorno in cui tutto appare perfetto, anche quell’acquazzone accompagnato da una mini tromba d’ aria che si abbatte su di te, ma solo un attimo dopo che ti sei tolto la muta e sei entrato in macchina per cambiarti con il riscaldamento acceso. Quell’attimo in cui capisci cosa vuol dire per te il surf. Cosa sei disposto fare per il surf, cosa può dare a te il surf, solo il surf.

Gennaio 2010 è continuato così come era iniziato, onde tutti i giorni. Onde più o meno belle, più o meno fredde, ma sempre e tutti i giorni, e se non sbaglio ha fatto pausa proprio il giorno di rientro dalle ferie  “Natalizie”. Perché  è vero, a volte capita che “tutto ruota per il verso giusto”.

Author

Francesco Frau